PIU’ DI UNA SEMPLICE “BUONA VIBRAZIONE”

PIU’ DI UNA SEMPLICE “BUONA VIBRAZIONE”

pubblicato in: Benessere e Suoni | 0

La visione della realtà basata sull’energia è una prospettiva stimolante, grazie alla quale si comprende l’importanza del SUONO per elevare i nostri livelli di energia personali.

 

Studi avanzati sul rapporto tra cuore e musica, e tra cellule e suoni, dimostrano che l’energia del suono è fondamentale per ogni aspetto della funzione cellulare.

E in un mondo pieno di suoni e di rumore, il tipo, la qualità, e la quantità di suoni che si consumano ha un forte impatto sulla nostra salute generale e sul  benessere.

  • Il tipo di musica che ascoltiamo (e il livello di qualità del suono associato – nessun file mp3 a bassa risoluzione per favore)
  • il rumore cui siamo esposti nel nostro ambiente
  • il contenuto sonoro di altri mezzi di comunicazione (i videogiochi violenti, film negativi, e programmi televisivi scadenti)
  • e la comunicazione negativa di persone nella nostra vita (così come la qualità e il contenuto della nostra comunicazione vocale)

entrano come frequenze nel nostro corpo che possono minacciare la nostra salute fisica e mentale.

Al contrario, nutrirsi di frequenze sonore armoniose, calmanti, e che sollevano l’anima  può aumentare il nostro funzionamento cellulare, migliorare la nostra salute fisica e mentale.

C’è una ragione per cui le persone si sentono molto meglio dopo tranquille passeggiate nei boschi o in riva al mare con i soli suoni naturali a tenere loro compagnia o passare il tempo.

Possiamo immaginare l’essere umano come uno strumento musicale vivente.

Quando anche una sola corda è stonata, il risultato è spesso sgradevole. “Accordando” lo strumento il suono diventa di nuovo armonioso.

In generale quindi, il suono è una potente forza energetica che possiamo utilizzare per influenzare e guarire la nostra realtà – a diversi livelli. 

 

Alcune “note” basilari per prendersi cura di Sè attraverso il Suono? Queste:

 

  1. Presta attenzione a come suoni e musica influenzano il tuo umore, le emozioni, e la salute.

Elimina suoni negativi ed “esponiti” a quelli positivi più spesso.

Un esempio:

spegni per 5 minuti al giorno ogni fonte sonora di tipo elettrico/meccanico: Tv, radio, lettori, cellulari, pc.

Ed entra, durante i 5 minuti, in uno breve spazio di suono naturale, o di silenzio. Questa, se vuoi, è una potente forma di meditazione.

 

2. Affina la tua capacità recettiva e di ascolto.

Per esempio:

Scegli ogni giorno, per qualche minuto, di soffermarti su un suono (o ambiente sonoro) tra i moltissimi nei quali sei immerso spesso in modo inconsapevole.

Ascoltalo in tutte le sue sfaccettature, o anche per una soltanto delle caratteristiche che elenco:

  • da dove proviene?(da quale posizione nello spazio intorno a te o da quale fonte)?
  • che intensità ha? (è forte o debole, violento o dolce)
  • Che altezza ha: è acuto, sottile, luminoso, cristallino? O grave, più pesante, scuro?
  • Che timbro ha: è una voce, uno strumento musicale (quale), qual è il materiale che sta risuonando: un legno, un metallo, una corda, un organismo vivente, …?

 

3. Allena la memoria di uno o più suoni, o di una o più caratteristiche del suono che stai ascoltando.

Per esempio, se stai ascoltando un canzone: ripetine con la tua voce almeno un passaggio, in modo da interiorizzarlo.

Oppure costruisci tu stesso una breve melodia o un passaggio ritmico, con la voce o con uno strumento musicale, e ripetila per memorizzarla.

 

 

4. Apprezza e sii grato del fatto che hai due orecchie per ascoltare! Valorizza questo patrimonio..

Se le tue orecchie fossero in questo momento ammalate o infiammate, se hai avuto perdita di udito, se soffri per parole o suoni che le hanno ferite, se ti rifiuti di ascoltare il mondo esterno… riconosci questa ferita

Prenditene cura – anche con l’aiuto di un musicoterapeuta o sound-coach.

Anche a me “manca” molta capacità uditiva dell’orecchio sinistro, per una perforazione del timpano subita da bambina.

Ricordo molto bene che un medico che lavorava con il Metodo Tomatis – un metodo di musicoterapia – mi invitò a sviluppare tutte le capacità residue di risonanza e ascolto del mio corpo, coinvolgendo pelle, muscoli, ossa, …anche essi perfettamente in grado di recepire i suoni,

Chissà che il progetto e la realizzazione di Arpamessaggio non sia nato anche da questo “deficit” sensoriale…;)

 

5. Canta, canta, canta più spesso e con più energia possibile.

Il canto libera e incanala energia, e nutre tutto il corpo riempendo le sue cavità.

 

Vuoi un’occasione per VIVERE DA SUBITO questi suggerimenti?

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